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Che fine ha fatto Santa Margherita?

Che fine ha fatto Santa Margherita?

Santa Margherita.Verrà davvero sostituita da Riva Scomenzera? La proposta del sindaco, quella di Paolo Friselle e il bisogno di altre voci in Campo.

Non è troppo azzardato infatti parlare di fine. La situazione dell’amato Campo Santa Margherita è degenerata negli ultimi mesi, due  risse ed aggressioni si contano nelle sole ultime tre settimane e qualcuno mormora che il Campo verrà “chiuso”. Si parla di una maxi rissa di una decina di persone che all’arrivo delle forze dell’ordine si sono dileguate lasciando tre feriti; si parla di una lite a Pizza Al Volo, la ben nota pizzeria al trancio di Santa Margherita che ha salvato molte serate invernali, con un uomo finito all’ospedale, parrebbe scatenata da un tentato furto di bibite.

I protagonisti, la maggior parte delle volte – dice il vice presidente dell’APE ( associazione esercenti pubblici esercizi di Venezia) –  sono i membri di bande criminali. Paolo Friselle infatti sostiene che Campo Santa Margherita sia in mano a due bande contrapposte, l’una dedita allo spaccio, che sembrerebbe essere per lo più composta da uomini tra i 20 e i 40 anni provenienti dal Marocco e l’altra allo scippo, composta invece da maggioranza tunisina. Secondo il vicepresidente la violenza troverebbe scintilla in un conflitto di interessi tra le due bande: gli scippatori, destando ulteriore attenzione della polizia nell’area del Campo, mettono a repentaglio il successo degli affari per gli spacciatori e la loro incolumità. E’ davvero una gran babele di confusione, contornata dalle folle di minorenni che giungendo dalla terraferma con zaini pieni di alcolici, invadono il campo e spesso, dice Friselle, lo fanno in modo maleducato lasciando un disastro.

La proposta del sindaco Brugnaro arriva subito, ed è anzi parecchio tempo che la allunga sul tavolo delle decisioni: spostare il divertimento. Il progetto consisterebbe nel costruire una sorta di paese dei balocchi sulla Riva Scomenzera, in zona Marittima tra il Canale Scomenzera e il Venezia Terminal Passeggeri, con bancarelle, una piattaforma galleggiante per spettacoli (?) a cui si giungerebbe in barca (??) e con divertimenti da ragazzi (???).  Campo Santa Margherita Oltre all’evidente difficoltà di realizzazione e una logistica (raggiungimento del nuovo luogo designato per la movida) da vedere, ci sono degli altri aspetti sui cui forse sarebbe bene porsi delle domande: con quali fondi si darà il via ai mirabolanti lavori? Non è che poi diventeranno l’ennesima occasione di speculazione? Spostare il problema non può risolvere la questione completamente, cosa sarà fatto per Campo Santa Margherita sia nell’attesa che Riva Scomenzera sia pronta e sia dopo? Campo Santa Margherita diventerà un deserto di spaccio e di violenze senza più gioventù, oppure verrà “ripulita” e “restituita ai cittadini” senza contare che fra i cittadini ci sono anche gli studenti universitari ( ed anzi direi una buona fetta e molto attiva)? Molti si dicono d’accordo con il progetto di Brugnaro (per esempio il Questore e Paolo Costa, presidente del porto), e non è affatto necessario bocciare a priori l’idea per la diffidenza che – d’altronde per buoni motivi- si nutre per i grandi progetti in Italia e specialmente sull’isola. Piuttosto, come anche sottolineato dal vice presidente dell’APE, al tavolo delle decisioni si dovrebbe sentire anche qualche altra campana: esercenti, cittadini, studenti. Forse, anche noi potremmo avere qualche suggerimento su come utilizzare Campo Santa Margherita: abbiamo speso i nostri risparmi in quel morso di Venezia per lunghi anni universitari, qualche idea ce la siamo fatta.

Quella che ormai è diventata “ la questione di Campo Santa Margherita” mette in luce anche altri problemi di Venezia: la mancanza di  comunicazione  e collaborazione tra le diverse componenti della città; un evidentissimo problema di integrazione per le persone immigrate, sia sul suolo isolano sia dalla terra ferma; una scarsa comunicazione anche tra forze dell’ordine e amministrazione.

Campo Santa Margherita

I progetti proposti per l’estate 2016 da Paolo Friselle per riqualificare il Campo sono in vero interessanti, teatro, poesia, musica; ma è in dubbio a quale target esattamente questi eventi si rivolgeranno. C’è chi già lotta in questo senso proponendo eventi di qualità come la Libreria Marco Polo che ha già un secondo poetry slam in arrivo, dopo il pienone di quello di Gennaio,  per Mercoledì 23 Marzo alle ore 20.00, ovviamente in Campo Santa Margherita. Intanto la protesta  pacifica di cittadini e unione degli esercenti contro spaccio e scippo è iniziata, e fa appello anche alle forze dell’ordine perché la loro azione non si riduca a sporadici controlli in divisa. L’arrivo degli squadroni in divisa non è che un segnale utilissimo per chi se la vuole svignare e ne ha tutto il tempo. E poi,  dietro agli uomini che spacciano e scippano in Campo, non è che si nascondano pesci più grossi?

 

 

Fonti: Intervista a Paolo Friselle, Televenezia

VeneziaToday  La Nuova

Foto da VeneziaToday

 

Articolo di Marina Dora Martino

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