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Little Big Things – Capolavori dalla Collezione Storp

Little Big Things – Capolavori dalla Collezione Storp

Fino al 06.01.2015

Little Big Things – Capolavori dalla Collezione Storp

Venezia, Palazzo Mocenigo

Little Big Things“E’ l’accessorio di moda basilare, indimenticabile, non visto, quello che preannuncia il tuo arrivo e prolunga la tua partenza..”. Così Coco Chanel definiva il profumo, tanto ammaliante quanto invisibile. Ma com’è possibile vederlo? E’ questo l’obiettivo alla base di Little Big Things, in corso a Palazzo Mocenigo.

Sto camminando nella salizada, è una giornata uggiosa – una delle tante- ma avvicinandomi al maestoso palazzo di impostazione settecentesca, sento già un’aria che mi fa risollevare l’animo dal mood deprimente trasmessomi dalla giornata. E’ un profumo pungente, agrumato, ma allo stesso tempo delicato, che mi fa sentire a mio agio. Appena entro nell’androne, quello che prima era solamente un sentore, ora invade letteralmente il mio naso con mille fragranze, da quelle più floreali a quelle più intense, speziate o fruttate.

Dal 2013, con la riapertura della sede museale, dopo un lungo restauro, è stata inaugurata anche un’ampia sezione espositiva dedicata a questa tradizione cosmetica. Un elemento fondamentale nella creazione di un profumo è senz’altro il flacone, che rende la fragranza visibile. Attraverso quattro tematiche, viene esaminato il mutamento di utilizzo e struttura di quest’ultimo, avvenuto nel corso del tempo, senza tralasciare inedite curiosità. Tutti i flaconi esposti appartengono alla famiglia Storp, fondatrice della Drom Fragrancesche dal 1911 raccoglie e conserva questi preziosi contenitori. E’ emozionante vedere tali manufatti e immaginare la loro possibile storia, chiedendosi a chi appartenessero.

Little Big ThingsGrazie a Little Big Things, scopriamo che nel Medioevo, ad esempio, il profumo assunse una funzione terapeutico-magica, quasi miracolosa, e quindi le acque prodotte sembravano avere anche poteri curativi e ringiovanenti. Un aneddoto racconta che ad Isabella d’Ungheria venne data in dono da un’alchimista un’acqua distillata al rosmarino, che usata quotidianamente, le migliorò a tal punto l’aspetto e la salute, da far sì che si trovasse nella situazione di essere corteggiata, a 72 anni, dal giovane Granduca Carlo Alberto di Lituania di 50 anni più giovane! Questo distillato esiste ancora oggi con il nome di Acqua di Regina d’Ungheria, ma se funzionasse davvero, sicuramente le attuali star abbandonerebbero i ritocchi estetici e un’intera categoria professionale di chirurghi sarebbe disoccupata!

Immergetevi in questo inusuale percorso espositivo e fate vostre le fragranti sfumature di storia….forse una volta tornati a casa, prenderete anche voi l’abitudine di Coco Chanel di indossare 2 gocce di Chanel n° 5, prima di andare a letto.

Maura Cominato

 

 

 

 

 

 

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