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Russia Palladiana : dal Barocco al Modernismo

Russia Palladiana : dal Barocco al Modernismo

Fino al 10.11.2014

RUSSIA PALLADIANA: dal Barocco al Modernismo

Venezia, Museo Correr.

Cosa hanno in comune Villa La Rotonda di Vicenza e la Russia di Caterina II?? Palladio! L’esposizione RUSSIA PALLADIANA: dal Barocco al Modernismo ci presenta, attraverso un excursus di disegni, bozzetti e progetti di Palladio e non, lo sviluppo dell’architettura neoclassica in Russia.

foto 3Prima di parlare di Palladio, è bene fare un breve accenno storico alla figura della zarina Caterina II. Se volessimo definirla in maniera colloquiale, potremmo dire che si trattava di una donna che “indossava i pantaloni”, poiché dapprima detronizzò il marito, poi assunse il controllo di tutto il regno russo. Durante la sua reggenza, abbracciò la politica illuminista e il regno russo non raggiunse mai più una grandezza tale. Lo scopo della sua politica era quello di modernizzare il regno, sottoponendolo ad una contaminazione da parte dell’Occidente.

Di Palladio in Russia si hanno le prime notizie, attorno al 1699, ed egli in breve tempo diventerà la figura più importante di tutto il regno di Caterina II.; successivamente sarà raggiunto da Charles Cameron e da Giacomo Quarenghi, alla fine del 1700. Questi tre personaggi daranno origine allo stile neoclassico in Russia, di cui potremmo definire emblema Villa La Rotonda di Vicenza. Tra i vari palazzi realizzati con questa concezione potremmo nominare quello di Carskoe Selo.

foto 14Attraverso le diverse sale, la curatela, ci dimostra come lo stile palladiano sia persistito nel corso dei tempi, seppure con nomi differenti. Man mano che penetrava nella cultura russa, si legava sempre più all’arte autoctona, fino ad addentrarsi così nei sostrati più profondi e divenire una “tradizione”.

Nell’esposizione sono inoltre allestite, opere pittoriche e scultoree di diversi artisti russi che furono influenzati dal Palladianesimo e questo, a mio avviso, rende il percorso espositivo più dinamico e più trasversale, permettendoci di avere una vista a 360 gradi dello sviluppo architettonico russo.

Maura Cominato

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