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Sightsmap: quanto viene fotografato il mondo?

Sightsmap: quanto viene fotografato il mondo?

Nonostante il sito (www.sightsmap.com) sia stato creato da Tanel Tammet nel 2012, in pochissimi sono a conoscenza di questo gioiellino di Google. Io potrei (anche senza condizionale, l’ho già fatto) restare a fissare la pagina per ore, zoomando di qua e cercando informazioni di là. Ma procediamo con ordine.

Cos’è:

Sightsmap non è altro che una mappa (una heatmap, per la precisione), sovrapposta a quelle di Google Maps, che mostra la “densità” di foto scattate in ogni posto al mondo, e quindi quanto è interessante una zona per il turismo e per le cose da vedere (il famoso sightseeing da cui il sito prende il nome).

Sightsmap funziona grazie al concetto di crowdsourcing, ossia l’utilizzare i contributi di una “folla” per uno scopo. In effetti, analizza il numero di foto caricate su Panoramio (altra mappa “speciale” di Google: mostra il mondo filtrato per foto scattate nei vari luoghi www.panoramio.com) per ogni luogo e ne ripropone il “calore”: in giallo le zone più fotografate in assoluto, in rosso quelle interessanti, mentre le zone scure sono quelle in cui figurano poche fotografie.

In più:

I luoghi più popolari sono mostrati nella mappa con dei marker colorati, e presentano un nome appropriato, più qualche link: per la precisione alle foto panoramio, allo streetview, a wikipedia, a wikivoyage, a foursquare e ad articoli su google plus della zona. Indica anche la popolazione dell’area, basata sul database GeoNames (www.geonames.org).

Le heatmaps sono disponibili per i 15000 posti più fotografati al mondo, (scelti per numero di foto in un’area di qualche chilometro quadrato attorno al centro geografico di questi luoghi). La classifica della popolarità, se così vogliamo chiamarla, è ottenuta tramite la combinazione del “calore” sulla mappa, delle valutazioni di wikipedia e foursquare e delle selezioni in tempo reale da Google Places.

Cosa si può fare:

Gli users possono porre dei filtri ai posti segnalati come più popolari, sulla base della popolazione, del tipo (mare-montagna-monumenti etc) e dei tag più frequenti. Sightsmap offre anche gli strumenti per programmare un viaggio, aggiungendo “segnalibri” e note personali ai luoghi che si intendono visitare, creando un vero e proprio percorso personalizzato.

Curiosità:

Il world rank secondo Sightsmap è un po’ uno spunto di riflessione: io ad esempio me lo aspettavo diverso nell’ordine. Si presenta così:

  1. New York city

  2. Roma

  3. Barcellona

  4. Parigi

  5. Istanbul

  6. Venezia

  7. Monte Carlo

  8. Firenze

  9. Buenos Aires

  10. Budapest

Poi ho pensato che questi sono i luoghi più fotografati al mondo, e ora non sono più così stupita. Piuttosto penso alle potenzialità non sfruttate del Bel Paese. Ancora una volta.

Insomma, la prossima volta che dovete organizzare il vostro viaggio, tenete presente di questo (ennesimo) mezzo a vostra disposizione… giocateci un po’, ne vale la pena!!

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