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SOS matricole: chiariamo un po’ di dubbi.

SOS matricole: chiariamo un po’ di dubbi.

Ho provato a rispondere in modo conciso e esauriente a qualcuno dei dubbi che in genere assillano la matricola appena arrivata all’università. Ci siamo passati tutti, e forse qualcosa del genere sarebbe stato più d’aiuto del classico “mi ha detto un mio compagno di corso che il suo coinquilino gli ha detto che è così! Giuro!”.

-Posso dare un esame anche se non mi sono iscritto all’appello?

No, ma sì. Mi spiego meglio: in via ufficiale assolutamente no, ma a livello pratico è a discrezione del professore. Se scrivete una mail gentile e carina spiegando che la nonna è stata malissimo proprio nel periodo in cui ci si poteva iscrivere all’appello (ora sta meglio, grazie), è molto probabile che vi dica di presentarvi lo stesso. Poi a fare tutte le comunicazioni per registrare il voto ci pensa lui, o comunque vi accorderete a tal proposito.

Attenzione: tanto quanto è probabile che vi dica di presentarvi, altrettanto lo è che se ne dimentichi! Comunicatelo prima dell’esame. E se il voto non vi viene registrato, NON STALKERATE LA SEGRETERIA. Per loro voi l’esame non l’avete fatto.

-Come funzionano i preappelli?

Cosa? Non esiste niente del genere! (Vedi sopra: resta tutto tra voi e il professore, vi comunicherà lui le modalità di svolgimento e tutte le informazioni necessarie. Se a lezione non accenna a pre-appelli, vuol dire che non ce ne saranno, non che si è dimenticato o lo fa solo per pochi intimi o forse l’ha dato per scontato. Non. Ce. Ne. Saranno).

-Posso entrare nelle biblioteche anche senza il tesserino?

Sì, basta rivolgersi in portineria, richiedere una tessera provvisoria e lasciare la carta d’identità. Questo vale sia che l’abbiate dimenticato, sia che non vi sia ancora arrivato, sia che l’abbiate perso per la quarantaduesima volta e non vogliate pagarne un altro. E sì, dal terzo in poi si pagano.

-Come si fa a compilare il piano di studi per tre anni? Mica so già che corsi sceglierò!

Si spara a caso. Tanto i piani di studio riaprono ogni anno, da settembre a febbraio, e tutti gli insegnamenti sono modificabili.

-Che tono devo usare nelle mail ad un professore?

Per rispondere a questa domanda, mi permetto di incollare una parte di testo in cui proprio un docente riassumeva il modo migliore per scrivere mail.

NECESSITA’. Accertatevi bene che l’email sia davvero il modo migliore per trovare risposta alla vostra domanda e che il destinatario sia la persona competente per il vostro problema.

PRIMA DI SCRIVERE consultate preliminarmente e molto attentamente le pagine web dell’università: solo se l’informazione che cercate non è disponibile, allora procedete a contattare il docente.

OGGETTO. Delle parole chiave nell’oggetto del messaggio (“Esame Lingua 3″, “Erasmus”, “Appuntamento”, ecc.) sono il modo migliore di annunciare la vostra richiesta.

TONO. Non siate né troppo formali e cerimoniosi (Egregio Professore, mi permetto di disturbarLa….), né troppo informali (Salve Prof!). “Gentile Professore” è la forma più adatta.

PRESENTAZIONE. Anche se non è sempre necessario, è sempre utile presentarsi con nome e cognome, numero di matricola, e il corso che state seguendo.

LUNGHEZZA Siate sintetici: poche, chiare righe sono quello che basta a comunicare la richiesta. In caso di approfondimenti sarà il docente a richiedere l’invio di chiarimenti o altre informazioni.

RISPOSTA. Aspettatevi una risposta sintetica e senza troppe formalità: Il modo migliore che il docente ha di aiutarvi è rispondere presto e velocemente a tutti.

-Come si fa a prenotare un ricevimento?

Prima di tutto, non tutti i professori richiedono una prenotazione per il ricevimento. Alcuni mettono fuori dalla porta una lista d’attesa, altri chiedono che gli venga inviata una mail, altri ancora se ne fregano perchè non sono sicuri di presentarsi loro, figuarsi se chiedono a voi di farlo. In linea di massima, basta controllare gli avvisi per essere sicuri di data e luogo e andarci, se proprio volete fare le cose in grande chiedetelo direttamente all’interessato/a tramite mail, entro un paio di settimane dovrebbe sapervi dire. Forse.

-Come si fa a mangiare in mensa?

Per usufruire dei pasti in mensa fino all’anno scorso, serviva la tessera ESU. Invece, dall’a.a 2014/2015  “sarà possibile utilizzare la tessera multiservizi rilasciata dall’Ateneo di appartenenza. Gli studenti immatricolati al primo anno (tutti i corsi) dovranno recarsi presso l’Ufficio URP Sportello-Infostudenti  dove si provvederà ad attivare la tessera; in mancanza della tessera verranno rilasciati dei badge provvisori con validità fino al 31 ottobre 2014. Per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo ancora sprovvisti di tessera si seguirà la medesima procedura. Per tutti gli studenti e utenti che sono già in possesso della precedente tessera magnetica non è necessario procedere alla nuova attivazione.” cit. sito dell’ ESU.

-A cosa serve la carta multiservizi?

Prima cosa, a ricordare a tutti quanto veniamo male in fototessera. Poi, serve a mangiare in mensa (vedi domanda precedente), a entrare nelle biblioteche, e a rimborsarvi le tasse se l’Isee decide che siete degni, perché funziona anche come carta di credito. Quando io ho ricevuto la multiservizi da matricola, non serviva a un bel nulla. Pare che ora sia quasi degna del nome che porta.

-Come/dove comprare i libri e spendere meno?

Gruppi su Facebook. Annunci all’ingresso di ogni sede. Librerie che vendono anche usati. Non so, inventatevi qualcosa, tipo un banchetto in Campo S. Barnaba quando c’è il mercatino.

-Qual è la differenza tra media aritmetica e ponderata?

La media aritmetica è quella che si faceva alle superiori per capire se il debito in storia ce l’avevamo o no. All’università non serve a niente. Quella ponderata dà il giusto peso ai crediti di ogni esame, è quindi una media aritmetica in cui un 30 da sei crediti vale 30, un 18 da dodici crediti vale 36. E per i 9 crediti (se esistono ancora) non so, varrà una volta e mezzo penso, ma se ho scelto lingue c’è un motivo, io fossi in voi non mi fiderei.

-Nella bacheca esiti è uscito il voto, ma non ho fatto nessuna delle due scelte (accettare o rifiutare)! Il voto mi viene registrato oppure no?

Sì. Il silenzio è assenso o com’era quel detto, comunque la storia è la stessa.

-Attività universitarie, feste, workshop, seminari, volontariati, e qualsiasi altra attività legata all’università; come venire a conoscenza?

Tendenzialmente leggendo tutte le mail dell’università, si cheppalle, però ne vale la pena!

Di seguito sono riportate delle domande che ha scritto un mio amico quando gli ho chiesto “ma da matricola quali erano i tuoi problemi/dubbi più grandi?”. Se devo sputtanarlo, lo faccio in grande.

Come faccio a sapere se sono incinta?

Come rimorchiare all’interno del campus?

Se mi facessi i capelli fucsia starei bene?

Il corso di laurea che ho scelto è quello giusto per me?

Mio cuggino ha detto che l’università è da sfigati ed inutile! Ha raggione?

La juve ha vinto 32 o 30 scudetti?

Chi sarà il bidone dell’anno 2014?

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